fbpx

Ansia sociale: test online, gratuito e con risultato immediato

Grazie a questo test (online, gratis, con risultato immediato) puoi valutare il tuo livello di ansia sociale e ricevere consigli per superarla
Ansia sociale test

Indice dei contenuti

In questo articolo potrai ottenere una panoramica completa sul test per l’ansia sociale, e compilare un test online per valutare la tua condizione.

Prima di effettuare il test, ti consigliamo di leggere l’articolo per comprendere cosa si intende, dal punto di vista medico, per ansia sociale e capire come funziona il test.

 

Oppure continua a leggere.

 

Cos’è l’ansia sociale

Se provi ansia in contesti sociali senza un’effettiva ragione logica, e ti senti più a tuo agio da solo, potresti soffrire di disturbo d’ansia sociale.

Il disturbo d’ansia sociale, un tempo noto come “fobia sociale“, è molto più diffuso di quanto si pensasse in passato.

In tutto il mondo, milioni di individui affrontano quotidianamente questa sfida, che può manifestarsi sia in modo specifico sia in forma più generalizzata.

In Italia, ricerche epidemiologiche classificano il disturbo d’ansia sociale come la terza problematica psicologica più prevalente.

Si calcola che circa il 7% della popolazione italiana ne sia affetto in qualche misura.

Pertanto, se credi di avere questo disturbo, non sei affatto solo.

 

Ansia sociale specifica e generalizzata

L’ansia sociale si divide in specifica e generalizzata.

L’ansia sociale specifica si verifica nel timore di specifiche situazioni sociali (come parlare in un gruppo o partecipare a una festa).

L’ansia sociale generalizzata, invece, genera ansia e disagio in quasi tutte le interazioni sociali.

L’ansia sociale generalizzata è più comune di quella specifica.

Si caratterizza per a vari elementi:

  • ansia anticipatoria (sentirsi in ansia giorni o settimane prima di un evento sociale);
  • forte preoccupazione;
  • incertezza sulla partecipazione a eventi sociali;
  • depressione;
  • imbarazzo pronunciato;
  • sensazione di inferiorità e bassa autostima.

 

Ansia sociale lavorativa

 

Sintomi dell’ansia sociale

I sintomi dell’ansia sociale sono sia cognitivi che fisiologici.

Per quanto riguarda i sintomi cognitivi, chi soffre di disturbo d’ansia sociale spesso prova notevole disagio emotivo da queste azioni:

  • essere presentati a persone che non si conoscono;
  • ricevere critiche o essere oggetto di derisione;
  • avere troppa attenzione concentrata su di sé;
  • essere osservati mentre si svolge un’attività;
  • mangiare sotto lo sguardo altrui;
  • interagire con autorità o figure di rilievo;
  • affrontare la maggior parte degli incontri sociali, in particolare con sconosciuti;
  • parlare in gruppo o condividere pensieri a un tavolo;
  • gestire relazioni, sia amicali che romantiche.

 

Per quanto riguarda i sintomi fisiologici, le reazioni del corpo all’ansia sociale possono comprendere:

  • forte paura;
  • tachicardia;
  • arrossamento del viso;
  • sudorazione eccessiva;
  • secchezza di gola e bocca;
  • tremore (come la difficoltà a bere acqua o usare posate);
  • difficoltà a deglutire;
  • tensione muscolare, soprattutto intorno a viso e collo.

Tuttavia, il tratto più distintivo è una costante e intensa ansia che sembra non voler mai diminuire.

 

Ansia sociale in una festa

 

Rimedi per l’ansia sociale

Essere consapevoli di avere ansia sociale non significa automaticamente saperla gestire.

Chi soffre di questo disturbo spesso è cosciente che la propria ansia è irrazionale e priva di un fondamento concreto.

Tuttavia, “sapere” non equivale a essere in grado di gestire o risolvere il problema.

Nei soggetti con ansia sociale, pensieri e sentimenti ansiosi rimangono persistenti e sembrano non volersi attenuare, anche se affrontano quotidianamente situazioni che generano ansia.

L’unico modo efficace per alleviare il disturbo d’ansia sociale è attraverso un trattamento specifico.

 

Primo passo: un test per misurare il livello di ansia sociale

Per valutare l’impatto dell’ansia sociale sulla vita quotidiana, è fondamentale fare il primo passo: misurare il suo effetto.

In questo contesto, il test LSAS è uno strumento prezioso per iniziare a quantificare il problema.

Sviluppato dal Dr. Michael R. Liebowitz, un noto psichiatra e ricercatore, questo test dovrebbe essere effettuato mensilmente.

L’obiettivo del test è:

  • capire in che misura l’ansia sociale influisce su determinate attività;
  • quanto impedisce di vivere serenamente alcune situazioni sociali;
  • se, introducendo modifiche nel proprio comportamento, si ottengono miglioramenti che possono essere confrontati nel tempo.

 

 

Psicoterapia per l’ansia sociale

Dopo aver effettuato il test, se il risultato denota un livello di ansia sociale elevato o molto elevato, è bene rivolgersi ad uno specialista per iniziare un percorso di psicoterapia.

L’ansia sociale, come altri disturbi d’ansia, può essere trattata con successo.

Le persone affette da ansia sociale necessitano di supporto, incoraggiamento e un ambiente il più possibile privo di stress durante la terapia.

Questo permette al cervello di elaborare meglio i processi di analisi e cambiamento dei pattern mentali.

In un ambiente tranquillo, durante il trattamento per l’ansia sociale, diventa più semplice interpretare i segnali della propria mente e identificare le radici del problema, per poi affrontarlo.

Superare l’ansia sociale non è facile, ma non è neanche impossibile.

Vivere con una sindrome d’ansia sociale può portare a sentirsi senza speranza, con la percezione che la situazione non migliorerà mai.

La vita di chi ne soffre sembra ruotare interamente attorno a questo problema.

Questa sensazione è spesso il motivo per cui molte persone hanno difficoltà a cercare aiuto.

Ci si rassegna a un futuro dominato dall’ansia, credendo che sia il proprio destino, che ci sia qualcosa di “sbagliato” e che non si potrà mai essere come gli altri.

Questa è una convinzione assolutamente erronea, che può essere facilmente smantellata tramite un percorso di psicoterapia, con diversi approcci.

 

Psicoterapia per l'ansia sociale

 

Terapia cognitivo-comportamentale

L’approccio cognitivo-comportamentale (CBT) è finalizzato all’insegnamento di tecniche specifiche per affrontare le varie situazioni che scatenano l’ansia sociale.

Si tratta di una sorta di “allenamento mentale” per indirizzare il cervello verso percorsi alternativi rispetto a quelli che generano ansia.

Questo metodo include la simulazione delle situazioni ansiogene, attraverso esercizi pratici, registrazioni, giochi di ruolo, sessioni di domande e risposte e altre attività.

In questo modo, si riproducono in un contesto controllato le condizioni che normalmente causano ansia sociale, permettendo di affrontarle in modo più gestibile e costruttivo.

 

Terapia sistemico-relazionale

L’approccio della psicologia sistemico-relazionale si concentra sul comprendere il messaggio che il disturbo d’ansia sociale vuole trasmettere alla persona che ne soffre.

I disturbi d’ansia comportano sintomi debilitanti, segnali di qualcosa che non funziona correttamente, ma che spesso mantengono un certo equilibrio personale e relazionale, anche se doloroso e complicato.

La domanda fondamentale è: cosa ti stanno cercando di comunicare il tuo corpo e la tua mente attraverso l’ansia sociale?

In terapia, la sfida è scoprire e risolvere ciò che questi segnali significano.

Se ci si limita l’intervento a eliminare l’effetto, trattando il problema in un rapporto diretto tra paziente e disturbo, si rischia di perdere il collegamento tra la causa e la sua manifestazione.

Senza affrontare le vere cause, gli elementi disfunzionali potrebbero ripresentarsi nella stessa forma o in modi differenti.

Ciò creerebbe un ciclo continuo di ricerca di soluzioni a problemi senza mai risolvere le radici del disturbo.

 

L’importanza di un test per ansia sociale

Per concludere, è bene riprendere quanto detto in precedenza: il punto di inizio per un percorso che mira a risolvere l’ansia sociale è quello di un test.

Grazie a questa breve autovalutazione, è possibile definire un punto di partenza da cui iniziare a lavorare per migliorare e trovare la propria serenità.

 

Condivisione

Questo articolo ti è stato utile, e pensi possa essere utile per qualcun altro? Condividilo.

Facebook
WhatsApp
Email
Trova la tua serenità

Iscriviti alla nostra newsletter.

Ogni due settimane parliamo di un nuovo argomento riguardo la salute mentale.

Nozioni, riflessioni e consigli su come prenderti cura di te e vivere una vita serena.

Articoli correlati

Ansia e feci nere: che correlazione c'è? L'ansia può portare a feci nere, o viceversa? Una breve guida per capire le cause e i pericoli.
Vitamina d bassa e ansia: che correlazione c'è, e come poterla integrare per migliore il benessere mentale.
Ansia somatizzata allo stomaco: i sintomi e i disturbi più comuni, cosa la causa e i rimedi possibili per superarla.
Una breve guida sull’uso dei fiori di Bach per il trattamento dell’ansia. Funzionano davvero? Come funzionano?
Breve guida all'ansia da prestazione: cos'è, le cause, i sintomi, i rimedi, e come superarla con degli esercizi mentali.
Cos’è la FOMO, il suo impatto sulla vita quotidiana e come gestirla con strategie efficaci per migliorare benessere e relazioni.